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“Tutto il tempo che vuoi” di Francesco Gungui edito da Giunti per gustare la vita senza piano B

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“Tutto il tempo che vuoi” è un libro che coinvolge con l’ironia tipica di chi riesce a trasformare un licenziamento in opportunità.

Tutto il tempo che vuoi
Tutto il tempo che vuoi, Francesco Gungui

In Tutto il tempo che vuoi, edito da Giunti, Francesco Gungui non racconta semplicemente la storia di Franz che fa l’editor in un importante gruppo editoriale. Scrive il racconto di un’intera generazione che non può contare più sulla certezza delle proprie ambizioni, ma soltanto sulla forza e capacità di reinventare se stessi, di avere “Il futuro sempre a portata di mano”.

Se da un momento all’altro la vita ti mostrasse quanto tutto quello che hai sempre desiderato fosse solo pura fantasia? Se all’improvviso ti dicessero che quello per cui hai lottato con determinazione, fosse stato soltanto “tempo perso”? Se da un giorno all’altro ti trovassi di fronte a una scelta che non hai preso tu, ma che ti pone nella condizione di decidere?

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Probabilmente non c’è una risposta a nessuna delle domande. O forse si. La soluzione è vivere in ogni caso quello che il destino, il fato, la circostanza, la mancata analisi delle situazioni, l’assenza di lucidità o la momentanea cecità hanno erroneamente, o giustamente, deciso per noi.

E se dovessi scoprire che poi, in fondo, hai tutto il tempo che vuoi per riscrivere ogni frase del tuo libro?

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Non pensarci più del dovuto. In ogni caso, come sempre accade, quello che potresti immaginare di poter fare in uno dei casi proposti, sarebbe pur sempre ipotesi. Trovarsi come Franz, editor di 36 anni, protagonista di Tutto il tempo che vuoi, dinanzi alla necessità di decidere se raccontare una storia o se viverla, seppure tra refusi, frasi cancellate e riscritte, dialoghi sospesi e immaginati, non è semplice, soprattutto se non hai mai pensato a un piano B. A una vera e propria via di fuga.

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Pensaci bene. Hai mai realmente ipotizzato una soluzione alternativa? Del tipo, “Voglio fare l’attore, o l’attrice, ma se non dovessi riuscirci, faccio l’insegnante”? Sono sicura che stai annuendo con la testa. E quante volte hai utilizzato tutte le energie, le aspettative, le soluzioni inimmaginabili, lottando contro tutto e tutti, per poter raggiungere il tuo obiettivo? Continui ad annuire, vero? Io, si.

Franz, no. La fiducia nella vita che ha progettato è forte e non cede a compromessi. Malgrado ciò, il protagonista di “Tutto il tempo che vuoi”, comprende che è necessario “pensare alla vita come a un romanzo incompleto e impreciso, una storia sulla quale vale senz’altro la pena mettere le mani”. E qual è il romanzo più affascinante e accattivante della vita stessa? Poco importa se essa possa essere difficile e pungente. Ciò che conta è non racchiudere il tempo nell’insuccesso di un momento. Il tempo è amico di chi non smette di credere nei sogni.

Tutto il tempo che vuoi: la riscoperta

Franz è un editor di 36 anni. Un uomo che ha la pancetta di chi sa già dalla vita cosa vuole: tenersi stretto il suo lavoro in un grande gruppo editoriale che gli permetta di pagare il mutuo per il bilocale, fare un figlio con la sua compagna Lucia, ritrovarsi con gli amici di sempre.

Un giorno, uno qualunque, uno come tanti altri, la sua amata Lucia decide di andare via. Come per uno stupido gioco del destino, Franz perde il lavoro e si trova faccia a faccia con la necessità di creare un piano B.

Cosa fare? Ricucire le fila di una storia che non sarebbe mai più come prima? Dire al capo “Ho deciso di seguire l’autore che vorrebbe scrivere un bestseller erotico, anche se non credo minimamente in questo progetto?” Mettere in vendita la casa? 

Franz diventa così l’editor della sua vita. Reinventa completamente se stesso, partendo da quella che pensava fosse semplicemente una passione da condividere con Lucia e gli amici. Per pura casualità, diventa uno chef, e anche molto richiesto. Da ghostwriter a ghostchef, da giovane uomo in carriera ad affittacamere, fino all’incontro con Camilla e Martino. 

È questa la seconda stesura della vita, quando fai una scelta che cambia il significato del tuo passato, cambia il tuo modo di vederlo, è talmente ovio che ci ho impiegato un casino a capirlo, ma è così. Ogni istante della vita è come il finale a sorpresa di un romanzo, può cambiare tutto il passato e anche il futuro, se pensavi che non ci sarebbe stato, se pensavi di non avere il tempo per realizzare i tuoi sogni.

La bravura di Francesco Gungui, autore dei bestseller Mi piaci così (Mondadori 2008) e Inferno (Fabbri 2014), è nella capacità di smorzare l’aspetto tragico, insito nella storia, con uno stile fresco, ironico, sagace, ma mai banale, che allontana i personaggi dalla pura invenzione e li proietta nella società attuale. Sono uomini e donne che popolano le nostre vite. Siamo noi, quando ci rialziamo con un sorriso e la voglia di ricominciare. 

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